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L'Uomo Cibernetico

L’uomo cibernetico

di Antonietta Pistone La neotenia Ormai siamo giunti nell'epoca in cui dall'homo sapiens sapiens si passa al cosiddetto homo technologicus, l'uomo tecnologico. In effetti già Arnold Gehlen pensava che l'uomo fosse naturalmente manchevole di supporti specialistici, e affetto dalla neotenia, un’infanzia prolungata, a differenza degli animali che invece vivono da sempre in una nicchia biologica predeterminata e che sono quindi specializzati a vivere in quell'ambiente naturale al quale in qualche modo la natura li ha consegnati. Gli animali, però, se portati da una parte all'altra del globo non possono sopravvivere - gli animali del polo non possono vivere all'equatore e gli animali dell'equatore non possono sopravvivere al polo. Gli animali, dunque, se costretti a vivere al di fuori della loro nicchia biologica, sono destinati alla morte o all'estinzione. L'uomo, secondo Gehlen, manca invece di specializzazioni, ed è proprio questo il motivo che lo ...

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